Se sei felice tu lo sai…
Lo sapevate che essere felice non è un obbligo? Forse sì, si sa, ed è per questo che in tanti preferiscono crogiolarsi nella tristezza e farsi travolgere dagli eventi avversi invece che alzare il mento all’insù prendere fiato e decidere di essere felici.

Se la felicità non è un obbligo, chiedo che diventi un diritto riconosciuto per l’intera umanità.
E se è un diritto non occorre compiere buone azioni, non bisogna guadagnarsela a suon di giorni di fatica e impegno.
La felicità è gratuita. Dobbiamo solo decidere ogni giorno, ogni istante, di incollarla al nostro cuore e nella nostra mente come fosse un post it.
Anche nei giorni più sbagliati, più dolorosi, la decisione di essere felici è in nostro potere.
Nel libro Psicocibernetica l’autore riporta una definizione di felicità che, in parole semplici, racchiude una verità intuibile da tutti: “La felicità è uno stato mentale in cui abbiamo pensieri piacevoli per la maggior parte del tempo”.
Che ne dite?
Chiudete gli occhi, pensate a qualcosa di bello, rimanete in quel pensiero per alcuni minuti e respirate profondamente. Ora guardatevi allo specchio: vedete la vostra espressione del viso distesa, gli occhi sembrano illuminarsi e il sorriso, seppur abbozzato, compare imprevedibilmente. Se poi vi guardate dentro sentirete anche il vostro cuore battere con un ritmo nuovo.
Perché insieme all’allenamento di yoga, crossfit o mindfulness non prendiamo questa sana abitudine di ripensare frequentemente a situazioni piacevoli, incontri edificanti, cenette gourmet? …esperienze che hanno allietato il nostro tempo passato e che hanno il potere di riportarci in quello stato mentale che tanto fa bene a noi e a chi ci sta accanto.
Concludo con una citazione dal libro dei Proverbi:
[15]Tutti i giorni son brutti per l’afflitto,
per un cuore felice è sempre festa.

